Si è svolta oggi la terza tappa del percorso Caritas “Il Giubileo: un cammino di speranza, preghiera e carità”

Si è svolta questo pomeriggio nell’aula magna del seminario arcivescovile la terza tappa del percorso formativo 2025 promosso dalla Caritas diocesana in collaborazione con la Consulta diocesana degli organismi socio- assistenziali  di carità dal titolo “Il Giubileo: un cammino di speranza, preghiera e carità”. Presenti tanti volontari e operatori della stessa Caritas, delle realtà della Consulta, delle Caritas parrocchiali e dei gruppi caritativi.

Durante l’iniziativa, che si è aperta con i saluti del direttore Caritas don Marco Lai, la relazione dell’arcivescovo mons. Giuseppe Baturi incentrata sul legame tra speranza e carità, con il riferimento alla “pedagogia della speranza”, al realismo evangelico, e con l’invito a «saper cogliere i segni dei tempi e a trasformarli in segni di speranza e in opere di misericordia».

In questo Anno Santo «siamo chiamati con la nostra carità a essere segni di speranza per chi è nel bisogno – ha detto l’arcivescovo – . Chiamati a essere motivi di speranza diventando segni di misericordia». Ancora, il riferimento al microcredito “Mi fido di noi” a cui è dedicata la Giornata diocesana della carità, che si celebra domenica 23 marzo, III di Quaresima. Un progetto che ci ricorda come  «dar credito significa dare fiducia, con il coinvolgimento della comunità».

(fonte https://www.kalaritanamedia.it/si-e-svolta-oggi-la-terza-tappa-del-percorso-caritas-su-il-giubileo-un-cammino-di-speranza-preghiera-e-carita/)